On the road TV

Spesso ci viene raccontato un mondo non vero, o meglio distorto, distante dalla verità. Giornali, telegiornali ci raccontano di cronache, guerre, avvenimenti più o meno importanti, situazioni che percepiamo distanti o vicine in base ad un modello culturale nel quale siamo nati e che ci accompagna durante tutta la nostra vita. Sono cronache che durano lo spazio di poco tempo, di pochi secondi, pochi minuti. Ed è da quei pochi secondi, pochi minuti che traiamo conclusioni, esprimiamo giudizi, generalizzazioni, razzismi. Spesso facendo così si condividono attimi, singoli momenti non sempre però reali, non sempre quotidiani. Spesso sono attimi, momenti da noi, voi criticati e contestati.
“On the road TV” ambisce quindi a raccontare altro, a raccontare la quotidianità, a colorare luoghi e situazioni lontani dalla nostra realtà attreverso immagini, attraverso la vita di ogni giorno, attraverso culture e modi di vivere differenti, rispettandone le scelte, gli usi e i costumi. Saranno condivisi video, suoni, saranno condivisi volti e occhi di persone impegnate, spesso senza troppo clamore, nel costruire un mondo migliore, non quello delle cronache “buie” suggerito spesso dagli organi di informazione di cui detto prima.
Saranno proposti nel tempo film, documentari. Sarà proposto poi un commercio equo, un commercio solidale, bio. E poi ancora, l’auspicio è di promuovere, sponsorizzare e ospitare iniziative, corsi di formazione, concerti.
“On the road TV” ambisce, anzi vuole divenire spazio di riferimento di chi ha qualcosa da disegnare, di chi ha pennelli, “scarpe sporche” da mostrare. “On the road TV” vuole essere contenitore di un mondo in movimento, un viaggio virtuale tra le rotte aeree e gli aeroporti della cooperazione e del volontariato internazionale.
E si baserà, come modus operandi, in gran parte sul lavoro e sulle conoscenze di Xlestrade, esperienza di oltre tre anni di rete, network reale tra associazioni di volontariato internazionale. Si baserà su quel lavoro, rimanendo al contempo indipendente, autonomo e imprenditore di un’idea, una speranza.
In conclusione, al centro del progetto saranno poste le ONG, le Onlus, i negozi equo-solidali, le realtà operanti nel settore della cooperazione. L’obiettivo è renderli attori principali e attivi e contribuire a dare loro visibilità e immagine.
Parte dal basso, dal piccolo, e lungo il cammino che oggi inizia la speranza sarà di incontrare più persone possibili. La speranza sarà di incontrarvi sulle strade e negli aeroporti, darsi del tu nella condivisione di valori comuni ed esperienze vissute.

Buon viaggio, on the road!

Andrea Figari